intestazione
HOMEInfanziaPrimariaSecondariaPOFOrganigrammaSegreteriaLinks
FotoalbumDocentiGenitoriAlunniContattiScuola integrataProgettiDownload



IL PIANO ATTUATIVO

1) INTERVENTI DI ACCOGLIENZA

 

L'Istituto Comprensivo sta elaborando un “Protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri”, contenente le modalità d’approccio verso gli alunni stranieri al fine di accoglierli ed integrarli adeguatamente. (Vedi POF Parte Specifica a.s. 2008-2009 titolo F) Allegati, punto 11).

In tale documento verranno inserite le azioni che già da anni si intraprendono, come organizzare interventi di accoglienza per gli allievi che iniziano a frequentare le prime classi della Scuola dell'Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di 1°grado e per i loro genitori.

Si attuano dapprima riunioni informative con i genitori nel mese di gennaio dell'anno che precede l'iscrizione, per illustrare le modalità organizzative della scuola.

Per la Scuola dell'Infanzia si organizza nei mesi di febbraio-aprile un incontro con le famiglie degli alunni che si sono iscritti, finalizzato alla presentazione dell'organizzazione scolastica e della realizzazione del progetto di inserimento; nel mese di novembre viene illustrata la programmazione didattica. All'inizio dell'anno scolastico si attuano interventi di accoglienza per i bambini con giochi socializzanti, per favorire la conoscenza reciproca dei bambini tra loro e con gli insegnanti. Inoltre sono previsti degli incontri per un raccordo tra la Scuola dell’infanzia e l’Asilo Nido.

Per la Scuola Primaria si prevede una riunione informativa per i genitori delle future classi prime in gennaio prima delle iscrizioni e quindi in settembre per fornire indicazioni operative per un proficuo inizio d'anno scolastico.  Nei mesi di maggio e giugno e in settembre si effettuano incontri tra i docenti delle classi prime e i docenti della Scuola dell'Infanzia, per uno scambio di informazioni didattico - educative. Per gli alunni dell'ultimo anno della Scuola dell'infanzia si organizzano iniziative di accoglienza con visite guidate per la ricognizione degli spazi scolastici della Scuola Primaria e con attività comuni assieme ai bambini delle classi prime, nell'ultimo periodo dell'anno scolastico, per favorire la conoscenza reciproca. All’inizio dell’anno scolastico si organizzano iniziative di accoglienza con attività che coinvolgono tutta la scuola, per agevolare la conoscenza reciproca dei bambini e per favorire una maggior integrazione.

Per la Scuola Secondaria di 1° grado si organizzano incontri informativi per genitori nel mese di gennaio in vista delle iscrizioni; quindi, nel mese di ottobre, si effettuano incontri per la presentazione della programmazione di classe. Nei mesi di maggio-giugno si incontrano i docenti delle classi quinte e i docenti delle future classi prime medie per uno scambio di informazioni didattico - educative, utili per la formazione delle classi prime.

Nei mesi di maggio-giugno gli allievi delle classi quinte visitano la Scuola Secondaria di 1° grado e svolgono attività comuni con gli alunni della Scuola, per favorire una migliore conoscenza reciproca. All'inizio dell'anno scolastico vengono organizzate iniziative di accoglienza con attività socializzanti per permettere agli alunni di ambientarsi gradualmente nella nuova scuola e per permettere agli insegnanti di avere informazioni sulle dinamiche relazionali delle classi.

2) INIZIATIVE PER LA CONTINUITA

 

Nell'Istituto Comprensivo è stata nominata, all'interno del Collegio dei docenti, una commissione di lavoro composta dai docenti della Scuola dell'infanzia, della Scuola primaria e della Scuola secondaria di 1° grado. Questo gruppo di lavoro si riunisce nel corso dell'anno scolastico per favorire la realizzazione di iniziative di raccordo tra i diversi segmenti dell'Istituto Comprensivo, elaborando percorsi specifici di continuità che coinvolgono gli alunni delle " classi ponte": in tal modo si favorisce un più graduale passaggio da un ordine all'altro di scuola, riducendo le difficoltà di inserimento e quindi le situazioni di disagio.

La Commissione Continuità curerà anche le modalità per un efficace scambio di informazioni sugli alunni tra un ordine di scuola e l' altro con l'elaborazione di schede contenenti il profilo educativo e didattico di ciascun allievo, per agevolare la formazione delle classi prime (primaria e secondaria di 1° grado) secondo i criteri del Consiglio di Istituto. Poiché però la continuità non si esaurisce nei raccordi tra i diversi segmenti, il gruppo di lavoro elabora dei percorsi formativi organici che permettano a ciascun alunno di compiere, nell'arco della scuola di base, un itinerario personalizzato volto alla realizzazione delle proprie potenzialità.

Un altro versante di azione è il contatto con le famiglie per aiutarle nel passaggio da un ordine all'altro, anche con la collaborazione di personale esperto facente capo al Servizio sociale del Comune. Il gruppo di lavoro permette anche una più efficace comunicazione tra i docenti, con una migliore conoscenza dei programmi, delle metodologie e degli obiettivi dei vari livelli di scuola.

La Commissione Continuità ha elaborato un apposito documento approvato dal Collegio dei docenti con proposte concrete. Vedi POF Parte Specifica titolo F) Allegati, punto 10) Documento elaborato dalla Commissione Continuità.

3) INIZIATIVE PER L’ORIENTAMENTO

 

Nell'Istituto Comprensivo la commissione "orientamento" si occupa delle problematiche connesse con il raccordo con le Scuole superiori; inoltre il docente preposto alla funzione strumentale di orientamento coordina le iniziative con la collaborazione di uno psicologo del Servizio sociale del Comune: queste figure affiancano l'azione orientativa svolta dai docenti di classe della Scuola secondaria di 1° grado.

L'attività di orientamento che comincia già nella Scuola dell’Infanzia, viene sviluppata particolarmente nell'arco dei tre anni della Scuola Secondaria di 1° grado, in modo progressivo, per concludersi nel terzo anno con iniziative più specifiche di informazione sulle scuole superiori e sul mondo del lavoro. Dapprima si punta sulla conoscenza di sé, delle proprie capacità, delle proprie attitudini, dei propri interessi; quindi si analizzano il mondo del lavoro nei suoi molteplici aspetti e le prospettive offerte dal territorio; si incontrano docenti delle scuole superiori che ne illustrano le caratteristiche e i percorsi didattici. In tal modo si cerca di favorire una scelta autonoma, motivata e responsabile da parte dell'alunno, in collaborazione con gli insegnanti di classe e con le famiglie.

A conclusione del lavoro viene proposto a ciascun alunno un "consiglio orientativo" da parte del Consiglio di classe. Sono previsti anche incontri informativi e formativi rivolti ai genitori.

 

1)    INTERVENTI PER L’INTEGRAZIONE E IL SOSTEGNO DEGLI ALUNNI

      DIVERSAMENTE ABILI

 

All'inizio dell'anno scolastico vengono attivati incontri tra i docenti di ciascuna classe e gli insegnanti di sostegno per analizzare la documentazione specifica (profilo dinamico funzionale e altre schede); si organizzano incontri con gli specialisti che hanno seguito i singoli allievi e con gli insegnanti di sostegno del livello precedente di scuola; gli allievi, a seconda delle specifiche caratteristiche, vengono assegnati in modo equilibrato alle varie classi.

 Gli insegnanti di sostegno dei vari segmenti dell'Istituto Comprensivo costituiscono un gruppo di lavoro, all'interno del quale si confrontano le esperienze e si predispongono progetti particolari di integrazione e di sostegno individualizzato e in piccoli gruppi . Vengono predisposte, all'interno di ciascun Consiglio di classe, interclasse e intersezione, le programmazioni individualizzate, nelle quali si prevedono le attività specifiche che possono favorire l'integrazione nel gruppo classe: periodicamente si confermano o si adattano gli obiettivi concordati.

5) INTERVENTI PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

 

La scuola può diventare luogo d'incontro, di confronto e di scambio tra culture diverse: così l'arrivo di alunni stranieri può essere motivo di arricchimento reciproco, se si superano le prime difficoltà di inserimento, con opportune iniziative di accoglienza in base al “Protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri” (allegato), anche con l'aiuto di mediatori linguistici e culturali.

L'Istituto Comprensivo di Lignano conta circa il 10% di allievi stranieri di varia nazionalità (prevalente è quella albanese). E' importante quindi  prevedere e rendere operativi interventi per favorire l'inserimento, l'alfabetizzazione e la reciproca comprensione culturale degli allievi stranieri, in particolare quelli extracomunitari. Inoltre è necessario per gli allievi già presenti da anni nell'Istituto potenziare le conoscenze e affrontare tematiche di scambio interculturale : questo per evitare situazioni di disagio progressivo e di emarginazione.

Per gli alunni  che frequentano da più tempo sono stati ideati alcuni progetti atti a migliorare la conoscenza della lingua italiana, a cura degli stessi insegnanti curriculari in orario extrascolastico.

6) COLLABORAZIONI CON ENTI E ASSOCIAZIONI

 

L'Istituto Comprensivo è da sempre aperto alla collaborazione con  gli enti e con le associazioni che operano nel territorio e che condividono le finalità educative e formative della Scuola.

La validità del percorso intrapreso da anni trova oggi una maggiore conferma nelle Indicazioni per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione.

In particolare esiste una pluriennale collaborazione con la Biblioteca Comunale per iniziative culturali, con il Servizio sociale del Comune per gli interventi rivolti agli alunni svantaggiati, con i progetti “Prevenzione al disagio” e “Punto Giò” in collaborazione con l’Ufficio Politiche Giovanili. La Scuola  partecipa alle iniziative di solidarietà organizzate dall'associazione "Lignano in fiore" e si avvale della collaborazione di alcuni gruppi locali, come il W.W.F., il circolo fotografico "Fotocineclub Lignano" per alcune delle proprie attività di Educazione ambientale; della Polisportiva; della Scuola di Musica; dell'A.F.D.S., della COOP e dell'Azienda per i Servizi Sanitari  per le iniziative di Educazione alla salute; dell'UNICEF e di altre associazioni regionali per l'Educazione allo sviluppo e alla mondialità; con l'Arma dei Carabinieri per l'Educazione alla legalità; con i Vigili Urbani per l'Educazione stradale; con il RUE e il CESI per le iniziative di integrazione degli alunni stranieri; con il Rotary Club, il Lions Club e il FAI per concorsi e iniziative culturali.

L'Istituto è sempre aperto alle proposte educative che provengono da enti e associazioni, sentito il parere degli Organi Collegiali competenti.

7) VIAGGI E VISITE D’ISTRUZIONE: CRITERI PER IL PIANO PLURIENNALE

 

I viaggi e le visite d'istruzione sono importanti momenti formativi di arricchimento dell'esperienza scolastica e di socializzazione.

       Essi vanno adeguatamente inseriti nella programmazione educativa e didattica: devono essere preparati dai docenti, i quali saranno possibilmente anche gli accompagnatori.

8) LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI: CRITERI E MODALITA’

 

Negli scorsi anni scolastici è stata istituita un'apposita commissione di lavoro, essa si fa carico di affrontare il delicato problema della valutazione degli alunni, tenendo conto delle Indicazioni per il Curricolo.

Nel corso dell’anno scolastico o alla fine di ogni anno e dell’intero ciclo di studi l’Istituto Nazionale di Valutazione (INVALSI) somministrerà agli alunni delle classi seconde e quinte della Scuola Primaria e delle classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado, delle prove nazionali per la valutazione degli apprendimenti riguardanti l’Italiano, la Matematica e le Scienze.

          La valutazione accompagna i processi di insegnamento e apprendimento e consente:

§  al docente di effettuare un costante adeguamento della programmazione alla reale situazione della classe e di attivare eventuali interventi di recupero, consolidamento e potenziamento

§  agli alunni di rendersi conto di eventuali difficoltà incontrate e di avere quindi uno stimolo ad un maggiore impegno e ad un più efficace metodo di lavoro o di essere gratificato per il lavoro effettuato, rafforzando l'autostima e la motivazione.

 

La valutazione è divenuta, oltre che giudizio sull'alunno nei vari aspetti della sua personalità, momento di controllo dell'apprendimento e soprattutto sostegno all'apprendimento stesso e al processo di maturazione complessiva. Infatti, seguendo le nuove indicazioni fornite dalla c.m. n. 85/’04 e dalla c.m. n. 84/’05, essa si basa sulla documentazione dei percorsi e dei progressi compiuti dall’alunno in riferimento agli obiettivi formativi, agli apprendimenti e al comportamento.

            Sia per la Scuola Primaria che per la Scuola Secondaria di 1° grado sono state predisposte dalla Commissione le schede personali degli alunni.

Per le classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado è stato elaborato il documento definito “Certificazione delle competenze”, che accompagnerà l’allievo nella prosecuzione del suo percorso di studi.

Nella valutazione di ciascun alunno si tiene conto della partecipazione alla vita scolastica, dell'interesse e dell'impegno dimostrati, del metodo di studio, dell'inserimento nella vita di classe, dell'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità, del raggiungimento quindi degli obiettivi didattici ed educativi prefissati nella programmazione e del livello globale di maturazione.

Il documento di valutazione viene consegnato alle famiglie alla conclusione di ciascun quadrimestre, ma per favorire una migliore informazione è stata predisposta dall'apposita commissione anche una scheda semplificata bimestrale per gli alunni della Scuola Secondaria di 1° grado.

Nella Scuola dell'infanzia ogni attività, in corso di svolgimento o al termine, viene verificata e ne viene valutata la valenza sui bambini.

9) I RAPPORTI SCUOLA  E  FAMIGLIA

 

Tra i principi ispiratori del servizio scolastico c'è il coinvolgimento attivo dei genitori: ne consegue che sono previste numerose forme di partecipazione alla vita scolastica e diverse modalità di comunicazione tra scuola e famiglia. All'inizio dell'anno scolastico si svolgono le assemblee dei genitori per le elezioni dei rappresentanti nei Consigli di classe interclasse e intersezione.

Nell'arco dell'anno si riuniscono periodicamente i suddetti Organi Collegiali, nei quali i rappresentanti possono portare le proprie proposte, che saranno prese in esame dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto.

 L'organo di governo della scuola,  il Consiglio di Istituto, vede la presenza di otto genitori, di cui uno svolge anche il ruolo di Presidente. I rappresentanti  dei genitori possono riunirsi- previa richiesta dell’uso dei locali scolastici al Dirigente Scolastico - per trattare argomenti di carattere scolastico onde formulare proposte ai diversi Organi Collegiali.

Le comunicazioni su eventuali iniziative rivolte agli alunni vengono trasmesse alle famiglie o mediante apposita circolare o mediante dettatura sul libretto personale (Scuola Secondaria di 1° grado). Sono previsti inoltre incontri individuali, a richiesta nella Scuola dell'infanzia e nella Scuola Primaria; secondo un orario settimanale, invece, nella Scuola Secondaria di 1° grado (un'ora per ogni docente); sono previsti anche incontri pomeridiani bimestrali collettivi e individuali nella Scuola Primaria e quadrimestrali nella Scuola Secondaria di 1° grado ("ricevimento pomeridiano" ).

Alla fine di ciascun quadrimestre, si effettuano incontri individuali per la consegna e il commento del documento di valutazione, sia nella Scuola Primaria che nella Scuola Secondaria di 1° grado.

Nella Scuola dell'Infanzia vengono organizzati incontri individuali con i genitori per l'illustrazione delle schede di passaggio alla Scuola primaria. Da qualche anno le insegnanti della Scuola dell’Infanzia propongono per i bambini di 3 anni un documento condiviso con la famiglia che ha come obiettivo la conoscenza del bambino all’ingresso nella Scuola dell’infanzia e del suo processo di crescita.

I genitori degli alunni sono inoltre invitati in particolari occasioni a partecipare a specifiche conferenze o a incontri informativi (per esempio, in vista dell'iscrizione con la presentazione  del Piano dell'Offerta Formativa nel mese di gennaio).

10) LA VALUTAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

Gli insegnanti figure strumentali e i referenti dei vari progetti predisporranno gli strumenti per la raccolta delle informazioni utili al monitoraggio e alla valutazione della realizzazione di quanto indicato nel Piano dell'Offerta Formativa e presenteranno al Collegio dei Docenti un'articolata relazione tenendo conto anche della valutazione espressa dai consigli di intersezione/interclasse/classe. 

Il Collegio dei Docenti al termine di ciascun anno scolastico esprimerà la valutazione complessiva sulla realizzazione del P.O.F.

 Il Consiglio d'Istituto, sulla base della relazione del Collegio dei Docenti, elaborerà la propria valutazione sulla realizzazione del P.O.F. e formulerà gli indirizzi generali per la predisposizione del P.O.F. per l'anno successivo.

11) SICUREZZA NELLA SCUOLA

 

            L’Istituto Comprensivo ha assegnato l’incarico specifico, riferito alla prevenzione dei problemi di sicurezza e alla protezione degli alunni nella scuola, al perito Ermenegildo Corazza, per l’a. s. 2009 - 2010,  in conformità a quanto indicato dal D.L. 626/94.

Il suddetto responsabile ha assunto i seguenti compiti:

§  individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi ed individuazione delle misure di sicurezza e salubrità degli ambienti di lavoro;

§  elaborazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi e definizione dei sistemi di protezione e relativi sistemi di controllo delle misure;

§  definizione di procedure di sicurezza in relazione alle diverse attività;

§  proposta dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori;

§  partecipazione alle consultazioni in tema di tutela della salute e sicurezza consistenti nelle riunioni periodiche di prevenzione e protezione dai rischi.

§  Informazione ai lavoratori (sui rischi, compresi quelli specifici, sulle misure di prevenzione e protezione , sui pericoli connessi all’uso di sostanze e preparati pericolosi, sulle procedure di pronto soccorso, lotta antincendio, evacuazione dei lavoratori, sul nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di pronto soccorso, salvataggio, prevenzione e lotta antincendio, gestione dell’emergenza).

Sono state elaborate e sono visionabili “Norme di comportamento in base al tipo di emergenza e mansione”: norme per l’evacuazione, l’incendio, l’emergenza sismica, l’emergenza elettrica, la pubblica sicurezza, l’emergenza tossica o che comporti il confinamento, l’allagamento.

Nell’a.s. 2009-2010 nell’intero Istituto Comprensivo è all’attivo il personale della SQUADRA DI EMERGENZA, che è composta da tre gruppi con relative funzioni come di seguito specificato.

Squadra di prevenzione incendi:

Scuola dell’Infanzia

- Langellotti Emma

       Scuola Primaria

- Zaghis Michela

- Zanuccoli Cosetta

       Scuola Secondaria di 1° grado

- Ambrosio Maurizio

- Giorgino Antonino

- Pilutti Giulia       

Squadra di evacuazione:

Vedi POF Parte Specifica titolo F) Allegati, punto 13) Piano di Emergenza

Squadra di pronto soccorso:

Alcuni collaboratori ed insegnanti hanno partecipato al “Corso base per addetti al Pronto Soccorso in ambito aziendale”, in base al D.M. n. 388 del 15 luglio 2003, organizzato dalla Scuola Secondaria di 1° grado di Latisana.

 

Scarica il POF                        Torna all'indice   

 

Istituto Comprensivo "G. Carducci" Viale Europa 98 33054 Lignano Sabbiadoro (UD) C.F. 92011670301
Tel. 0431 71291 Fax 0431 721935 E-mail: segreteria2@lignano.org - segreteria@iclignano.it